lunedì 29 dicembre 2014

La ricerca della felicità

"La felicità consiste nel saper trovare motivo di gratificazione ed interesse anche nelle cose apparentemente più difficili, come ad esempio nel lavoro, facendo dei contatti sociali con ogni persona che ci passa accanto un'occasione per realizzare un profondo scambio emotivo che arricchisce la nostra esistenza e ci rende consapevoli della strordinarietà della vita."

[...]
"Vuoi essere felice? Guarda nel profondo, più che puoi, nell'essere peggiore che vive sulla terra. Se riesci a trovare qualcosa di positivo in quell'essere vuol dire che dentro di te è vivo il seme dell'amore e della felicità. Quando ci confrontiamo con una persona che ci è accanto e con cui non riusciamo ad avere un buon rapporto, chiediamoci perché è così, valorizziamo i suoi punti di forza, gli aspetti positivi, i buoni propositi che sicuramente albergano nel suo animo e mettiamo pure da parte i pregiudizi e i giudizi."
... Queste ed infinite altre perle di saggezza si trovano disseminate  a profusione nel libro di Pasqualino Di Blasi, Insegnami ad amare, Grauseditore Napoli, 2014. Il narratore, attraverso il racconto della vita di sua madre parla al lettore di amore, di felicità possibile, di energia cosmica, di limiti imposti dalla realtà come l'angoscia, la depressione, la sfiducia in se stessi e negli altri,  ma questi diventano valicabili qualora ci si metta in gioco donandosi all'altro, pronti ad imparare ad amare. 

giovedì 25 dicembre 2014

BUONE FESTE A TUTTI

venerdì 5 dicembre 2014

Dio non c'è

Siamo soli in questo Universo, soli e smarriti senza una meta  senza predestinazione!
 Il mondo è in preda al male: malattie, guerre, violenza di ogni tipo,  uccisioni di innocenti. Ma come si fa a credere che ci sia un Dio buono, padre di tutti gli uomini e di tutte le specie viventi, che ci protegge o che faccia giustizia colpendo i cattivi e premiando i buoni? Dov'era Dio quando mia madre, gravata da una malattia devastante si contorceva nel letto in preda a dolori insopportabili e pregava, supplicava noi figli di aiutarla e non voleva morire? Dov'era Dio quando un bambino veniva seviziato e poi ucciso e gettato in un fossato? Dov'era Dio ad Auschwitz quando milioni di uomini, donne e bambini venivano resi schiavi e massacrati in nome di un'ideologia aberrante? Dov'è Dio nelle città desolate che lasciano soli gli anziani a marcire nelle case privi di tutto, e bambini affamati nelle strade a chiedere pane? Padre del cielo, se tu fossi padre io ti chiederei di annullare tutto questo, di cancellare il male nel mondo , perchè è qui che viviamo ed ora! non possiamo accettare che il male ci devasti nell'attesa di un giudizio finale che ci premierà   per aver tanto sofferto!...

sabato 22 novembre 2014

L’umanità è a due



"Una delle sfide della nostra epoca  è la coesistenza mondiale. Aprire uno spazio all'altro, a un mondo differente dal nostro, all'interno della nostra propria tradizione è il primo, e il più difficile, gesto multiculturale. Incontrare lo straniero fuori dalle nostre frontiere è relativamente facile, e soddisfa anche le nostre aspirazioni, finché possiamo rientrare da noi e appropriarci fra noi ciò che abbiamo scoperto. Essere costretti a restringere e modificare questo "da noi", il nostro modo di essere "a casa", è molto più difficile, soprattutto senza che ciò  provochi un'infedeltà a noi stessi. [...] Finché l'altro non sarà riconosciuto e rispettato come ponte fra natura e cultura, com'è, prima, il caso per l'altro genere, ogni tentativo di mondializzazione democratica resterà un imperativo morale senza realizzazione concreta. Finché l'universale non sarà considerato essere due, e l'umanità un luogo di coesistenza culturalmente feconda fra  due generi irriducibilmente differenti, sempre una cultura vorrà imporre il suo colore ed i suoi valori all'altro, anche mediante la sua morale e la sua religione."

Luce Irigaray, Condividere il mondo, Bollati Boringhieri, Torino 2009

lunedì 17 novembre 2014

Scuola


Negli azzurri mattini
le file svelte e nere
dei collegiali. Chini
sui libri poi. Bandiere
di nostalgia campestre
gli alberi alle finestre.
(Sandro Penna)

venerdì 14 novembre 2014